Falerio Bianco DOP

Il Falerio è un vino di lunga ed antica tradizione. Quando i Romani occuparono le terre picene, espropriarono ampie aree coltivate a vigneto e proprio fra i municipii di "Asculum" e "Firmum" fondarono "Faleria Augusta", opulenta città, cuore della produzione di ottime uve, che riforniva Roma di vino, grano ed olio.
Il disciplinare attribuisce principalmente al Trebbiano la forza di questo vino, chiamando altri importanti vitigni (Pecorino e Passerina) a concorrere per una quota più modesta. La zona di produzione interessa quasi completamente il territorio collinare della provincia di Ascoli, con esclusione dei terreni di fondovalle e quelli ubicati ad una altitudine superiore ai 700 metri s.l.m.
E' un vino da bersi giovane, preferibilmente entro il primo anno di vita.
Va servito, se bevuto come Aperitivo, a 8°C, a 16/18°C, se servito con pesce, a 10°C il Falerio offre un delizioso connubio al complesso gusto delle olive verdi "Tenera Ascolana" saporosamente farcite, appena fritte. Va bene con cotture e condimenti semplici di animali di bassa corte, con sformati di verdure e di ortaggi a tendenza dolce. A 12°C assume sufficiente morbidezza per accostarsi a formaggi teneri, semigrassi, con moderata acidità.



Vitigni: Trebbiano, Passerina e Pecorino.
Caratteristiche:colore giallo paglierino, profumo intenso e fruttato, sapore secco, armonico, leggermente amarognolo.
Alcool: 12,5
Metodi di vinificazione: dopo la pigiatura una pressata soffice, il mosto ottenuto viene ripulito dalle impurità e avviato alla fermentazione a bassa temperatura.