Rosso Piceno DOP

Il Rosso Piceno viene prodotto in una ampia zona che interessa buona parte della fascia collinare-litoranea marchigiana, con esclusione dei fondovalle. Già ben noto al tempo dei Romani, veniva da questi apprezzato e lodato. Polibio, nel descrivere il passaggio di Annibale nel Piceno, si sofferma nel raccontare che il condottiero lo usò per rinfrancare e curare i suoi uomini e i cavalli ("...opulenta fertili provincia exercitum alebat veteribus vinis, quarum permagna est copia pedes equorum abluens ...").
Il Rosso Piceno si può conservare, a seconda delle annate, fino ad oltre tre anni. Un moderato invecchiamento in botte di rovere ed un affinamento in bottiglia ne esaltano le sue doti naturali. Graditi risultano gli accostamenti a minestre, calde o tiepide, notevoli nella struttura e per le componenti delle salse (fagioli, ceci, lenticchie, minestrone, polente, paste fresche o farcite ecc.). Si accosta bene con salumi crudi e cotti, ottimo con secondi di maiale, manzo e bassa corte, con salsa rossa e con arrosti a fuoco diretto. Va servito a 18/20°C.



Vitigni: Montepulciano, Sangiovese e Merlot.
Caratteristiche: colore rosso intenso con riflessi violacei, note di frutta rossa, morbido e sapido.
Alcool: 13,5
Metodi di vinificazione: in rosso tradizionale seguita da una pressatura soffice.