Nel corso della sua storia la Cantina Valdaso ha saputo adattarsi alle esigenze del mercato.
Dagli anni Novanta ad oggi è riuscita a indirizzare i Soci verso la produzione di qualità. Consapevole che solo un prodotto con determinate caratteristiche potesse essere correttamente valorizzato, ha raggiunto questo obiettivo grazie alla caparbietà e all’impegno dei Soci, che hanno vissuto questi cambiamenti con la convinzione che fosse l’unica strada percorribile per accrescere il valore del proprio lavoro e del proprio vino.
A partire dal 2004 Cantina Valdaso ha strutturato un sistema di gestione della qualità secondo lo standard ISO 9001 (successivamente aggiornato alla versione 9001:2008), consolidando procedure, controlli e responsabilità lungo le fasi produttive. Nel settembre 2025 ha compiuto un ulteriore passo in avanti ottenendo la certificazione EQUALITAS – Vino Sostenibile, dimostrando che la qualità oggi non riguarda solo il prodotto finale, ma anche il modo in cui viene prodotto, con una gestione organizzata, misurabile e verificabile dell’intera filiera: dal ricevimento delle uve alla vinificazione, dall’imbottigliamento fino alla commercializzazione.
Lo standard EQUALITAS affronta la sostenibilità in modo integrato, secondo i tre pilastri ambientale, sociale ed economico, prevedendo requisiti e indicatori oggettivi sottoposti a verifiche da parte di un ente terzo. Per la Cantina questo significa adottare e monitorare buone pratiche e obiettivi di miglioramento continuo, tra cui:
- misurazione e controllo degli impatti ambientali, con indicatori come impronta carbonica e impronta idrica, oltre ad aspetti legati alla tutela della biodiversità; tracciabilità e gestione di filiera, per garantire coerenza e trasparenza dei processi e, dove applicabile, la corretta separazione dei flussi certificati;
- attenzione ai temi sociali (sicurezza, formazione, benessere e corrette pratiche di gestione del lavoro);
- solidità e responsabilità economica, attraverso una gestione aziendale orientata all’efficienza, alla continuità e alle relazioni trasparenti con conferitori, fornitori e stakeholder del territorio;
- comunicazione responsabile e trasparente, con informazioni verificabili e coerenti rispetto agli impegni di sostenibilità assunti.
Questo percorso pone basi fondamentali e imprescindibili per affrontare in modo sempre più efficace il mercato e soddisfare il cliente finale: perché un vino di qualità, oggi, è anche un vino che nasce da una filiera capace di coniugare eccellenza produttiva, rispetto per l’ambiente e responsabilità verso le persone e il territorio.
(Su equalitas.it i dettagli sul modello EQUALITAS: tre pilastri e livelli organizzazione/prodotto/territorio, indicatori come carbon e water footprint e biodiversità, e requisiti di tracciabilità.)








